Lo scorso 18 agosto un uomo, M.S., residente a Stalettì, era stato tratto in arresto dai carabinieri della stazione di Gasperina, intervenuti su segnalazione dei vicini di casa, per sedare una lite tra l’indagato e la propria consorte. Il Tribunale del Riesame di Catanzaro, presieduto da Arianna Roccia, al termine della Camera di consiglio del 31 Agosto, in parziale accoglimento dell’istanza del difensore Arturo Bova, ha ordinato l’immediata scarcerazione di M.S. sostituendo la misura cautelare con l’applicazione della misura meno afflittiva del divieto di avvicinamento alla persona offesa, con divieto di comunicare con la stessa con qualunque mezzo. I giudici, esaminati gli elementi presentati dalla difesa a corredo dell’istanza, hanno ritenuto detta misura più adeguata alle esigenze cautelari da perseguire e maggiormente proporzionata rispetto alla gravità degli addebiti contestati nonché all’entità della pena irrogabile.