Il Giro d'Italia "omaggia" Mileto e Vibo con due traguardi volanti. Ecco dove passerà
Giovedì 11 maggio si correrà la sesta tappa dell'edizione centenaria della corsa. Grazie all'impegno di Mimmo Bulzomì la provincia di Vibo tornerà a tingersi di rosa
di MIMMO FAMULARO
Se non ci fosse bisognerebbe inventarlo. Mimmo Bulzomì, ex presidente regionale della Federciclismo e deus ex machina del ciclismo vibonese, ha colpito ancora. Il Giro d'Italia del centenario attraverserà le dissestate strade della provincia di Vibo ed, in particolare, la statale 18 che, per l'occasione, si è rifatta il look.

Traguardo volante. Circa trenta degli oltre duecento chilometri che caratterizzeranno la sesta tappa del Giro si correranno in provincia di Vibo Valentia, protagonista quindi della frazione che porterà la carovana rosa da Reggio Calabria alle Terme Luigiane. Giovedì 11 maggio la festa toccherà pure alcuni dei più importanti centri vibonesi. Primo tra tutti Mileto, cuore pulsante del ciclismo provinciale e sede della più longeva e prestigiosa società ciclistica, lo Sporting Club, presieduta non a caso da Mimmo Bulzomì. Saranno addirittura due i traguardi volanti ed entrambi saranno predisposti sulle strade del Vibonese. Il primo proprio a Mileto, all'altezza della villa comunale dove si fermerà il direttore della corsa Mauro Vegni, omaggiato di un riconoscimento speciale insieme a Francesco Moser e a Davide Cassani. Sarà anche l'occasione per ricordare la figura di Vincenzo Torriani, lo storico patron del Giro che nel 1981 si vide assegnata la cittadinanza onoraria. Nel centro abitato di Vibo l'altro traguardo volante che renderà più avvincente il passaggio sulle strade provinciali.
Percorso vibonese. La carovana arriverà nel Vibonese da Reggio Calabria e attraverserà i centri abitati di Mileto, Vibo Valentia e Pizzo con passaggi in programma tra le 13.45 e le 14.30. Gran parte della corsa si articolerà lungo la statale 18 lambendo i centri abitati di San Costantino Calabro e Ionadi, tagliando a due la zona industriale di Vibo Valentia e transitando quindi su viale Affaccio, via Dante Alighieri, viale Kennedy, via Matteotti. Da qui in poi i corridori scenderanno ad alta velocità verso Pizzo e, attraverso la Nazionale, arriveranno fino allo svincolo autostradale dove imboccheranno nuovamente la statale 18 direzione Lamezia.
Un pò di storia. Il Giro torna sulle strade del Vibonese quattro anni dopo l'ultima volta. Nel 2013 infatti la corsa arrivò per la prima volta a Serra San Bruno dopo aver attraversato gran parte della provincia di Vibo Valentia. Nel 2005 e nel 2011 toccò a Tropea con la storica vittoria di Bettini e il successo di Gatto nell'edizione vinta dal compianto Michele Scarponi per via della squalifica per doping di Contador. Ancora prima, nel 2003, fu Vibo ad essere individuata come sede di arrivo e sul traguardo di piazza Municipio vinse Mc Eween. Vibo nel 1999 e Pizzo nel 2008 furono sedi di partenza. La prima volta risale però al 1986 quando Nicotera fu ospitò un arrivo (vittoria e maglia rosa per Baronchelli) e anche una partenza. Trenta anni dopo altro giro, altra corsa, altre emozioni a tinte rosa.
