Per non dimenticare: a Vibo i riconoscimenti dello Stato ai figli dei deportati (FOTO)
Il prefetto Carmelo Casabona ha assegnato a Gerardo Amato e a Giuseppe Sorrentino la medaglia d'onore concessa dal Presidente della Repubblica
Diverse le iniziative anche in Calabria per celebrare il Giorno della Memoria. La principale a Ferramonti, uno dei più grandi campi di concentramento nel periodo dell'Olocausto. Tante le persone che hanno varcato i cancelli e, tra queste, diversi studenti che hanno avuto la possibilità di vedere i luoghi di una delle pagine più orrende della storia. Presente anche il governatore della Regione Mario Oliverio che ha affermato: "Bisogna trasmettere alle nuove generazioni i valori della libertà".
La giornata della Memoria a Vibo. Il prefetto Carmelo Casabona ha assegnato a Gerardo Amato e a Giuseppe Sorrentino la medaglia d'onore concessa dal presidente della Repubblica ai cittadini italiani, militari e civili deportati ed internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l'economia di guerra. Gerardo Amato è nato a Serra San Bruno nel 1911 è stato internato nel campo di Lipsia per quasi due anni, tra il settembre del 1943 e il maggio del 1945. Stesso periodo di deportazione per Giuseppe Sorrentino, nato a Galatro nel 1901 e rinchiuso nel campo di concentramento di Stammlager, sempre in Germania. Questa mattina il prefetto di Vibo Valentia ha consegnato ai figli Salvatore Francesco Amato e Arnaldo Sorrentino i riconoscimenti attribuiti dal Capo dello Stato.
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Fotografie di ALESSANDRO VINCI
