Si terrà oggi a partire dalle 13 a Reggio Calabria il Consiglio dei ministri in cui dovrà essere affrontato l'emergenza calabrese. Si punterà ad una nuova "forma" di commissariamento della sanità regionale con un passaggio di competenze, conferite quasi esclusivamente ai commissari Cotticelli e Shael. Se passerà il provvedimento voluto dalla ministra Grillo, cambieranno i rapporti con lo stato ci sarà quello che è stato definito un esproprio per la regione in merito ai criteri di riconoscimento del diritto alla salute.

A spiegare il tutto è stata la stessa Grillo in un’intervista al quotidiano La Repubblica e nella quale ha anticipato la volontà del governo di dare “dei superpoteri ai commissari” che gli consentiranno di nominare i vertici delle aziende sanitarie e ospedaliere al posto del governatore

“Inoltre - ha fatto sapere la titolare del dicastero - imponiamo che tutti gli acquisti vengano fatti attraverso la Consip o altre Regioni che abbiano centrali uniche per gli acquisti”.

Le motivazioni addotte dal ministro su una decisione senza precedenti sono spiegate analizzando gli ultimi dieci anni, ovvero da quando i poteri straordinari sono in capo al presidente della Regione. Periodo durante il quale, sempre secondo Giulia Grillo “la sanità calabrese è soltanto peggiorata”.

“Il governatore - ha spiegato ancora nella sua intervista il ministro - ha sempre usato gli stessi manager, spostandoli nei vari incarichi. Il commissario deve poter scegliere i direttori Asl perché facciano pulizia contabile. Bisogna ricordare che nella regione sono fallite tutte le aziende sanitarie tranne una”.

Ha precisato, infine, la Grillo che sebbene si tratti di una “situazione straordinaria”, sarà comunque “temporanea”: “non ci dimentichiamo - ha però detto a La Repubblica - che di straordinario in Calabria non c’è solo il peggioramento ma anche l’infiltrazione della criminalità organizzata, che ha portato a commissariare la più grande Asp della Regione, quella di Reggio Calabria”.

Concetti che il ministro ha ribadito, anche in modo più forte, dal suo profilo social, parlando della sanità nella nostra regione come di “un'emergenza nazionale” e ribadendo che si debba “cambiare la situazione” dando un “Un segnale importante”.

Il Consiglio dei ministri si terrà oggi alle 13 presso di Reggio Calabria, per l’esame del seguente ordine del giorno:

Decreto-Legge: Misure emergenziali per il servizio sanitario della regione Calabria e altre misure urgenti in materia sanitaria (Presidenza-Salute);
Decreto del Presidente della Repubblica: Regolamento concernente modalità e criteri di valutazione delle prove degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria di secondo grado nella regione Valle d’Aosta - Esame Preliminare (Presidenza-Istruzione, Università e Ricerca);
Decreto del Presidente della Repubblica: Regolamento per l’attuazione della legge 29 dicembre 2017, n. 226, recante istituzione dell’anno ovidiano e celebrazione della ricorrenza dei duemila anni dalla morte di Ovidio (Presidenza);
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri: Rimodulazione dell’organico della carriera diplomatica ai sensi dell’articolo 1, comma 335, della legge 30 dicembre 2018, n. 145 (Presidenza-Affari Esteri);
Leggi Regionali;
Varie ed eventuali.