Via libera del governo all'assegno unico e universale per i figli, finanziato dallo Stato con 15 miliardi per il 2022 che saliranno progressivamente negli anni successivi. Il Consiglio dei ministri ha approvato oggi il decreto attuativo che rende operativo il bonus da marzo 2022. Per l'ok definitivo servirà il voto delle Camere previo parere delle commissioni competenti. Ecco cosa c'è da sapere su domande, requisiti, importi, soglie Isee.

Che cos'è e a chi spetta
Si tratta di un benefit mensile di importo variabile che sostituisce e assorbe i vecchi aiuti alla famiglia, dal bonus bebé agli assegni familiari (da qui gli aggettivi "unico" e "universale"). E' riconosciuto a tutte le famiglie con almeno un figlio (a partire dal settimo mese di gravidanza e fino ai 21 anni), indipendentemente dall'Isee, anche se la cifra è modulata in base vari criteri tra cui reddito, numero di figli, presenza di disabili, lavoro di uno o entrambi i genitori. Potranno richiederlo tutti coloro che sono residenti in Italia da almeno due anni, compresi i cittadini extracomunitari. Per ottenerlo è necessario presentare domanda.

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