Alto rischio idrogeologico, gip Vibo convalida sequestro A3 nel tratto Mileto-Rosarno
Il giudice per le indagini preliminari, Gabriella Lupoli, ha recepito per intero il decreto di sequestro preventivo di 8 Km di autostrada fra la provincia vibonese e quella di Reggio
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Convalidato dal gip del Tribunale di Vibo Valentia, Gabriella Lupoli, il decreto di sequestro preventivo del tronco 3 -Tratto II, Lotto III dell’autostrada A/3
(Salerno/Reggio Calabria) tra gli svincoli di Mileto (Vv) e Rosarno (Rc) per un tratto di circa 8 chilometri e mezzo (dal Km 369+800 al Km 378+500), di un tratto della strada Provinciale SP 58, in corrispondenza del viadotto sul fiume Mesima (Mesima 4), e di una strada interpoderale asservita ad un cantiere e di tutte le aree di rispetto adiacenti al citato tratto dell’A/3. Il sequestro era stato disposto dalla Procura di Vibo l'11 maggio scorso.

Il gip ha recepito per intero le argomentazioni della Procura (procuratore Mario Spagnuolo e pm Benedetta Callea) ritenendo concreto il rischio di disastro e di dissesto idrogeologico perchè l'opera pubblica è stata "consapevolmente - secondo il giudice - realizzata ed utilizzata in zona R4 ovvero ad alto rischio idrogeologico".

Nel corso delle indagini, dirette dalla Procura di Vibo Valentia, sono emerse, a carico dei vari indagati, oltre all’ipotesi di reato di disastro doloso, anche ipotesi di concessione di lavori in sub appalto senza la prescritta autorizzazione della Stazione appaltante, ipotesi di truffa aggravata ai danni di ente pubblico in relazione all’indebita percezione di pagamenti per lo smaltimento dei rifiuti di lavorazione attestato mediante falsa documentazione, oltre ai reati falso materiale ed ideologico commessi nella redazione della contabilità lavori.

Anche il sequestro del gip prevede la “facoltà d’uso” dell’A3, con l’autostrada che non verrà quindi chiusa al transito dei veicoli. Chiusa, invece, la strada provinciale numero 58 in corrispondenza del viadotto sul fiume Mesima.
