STORIE | L'eroe di guerra e quell'abbraccio commovente con il "Cacciatore" (VIDEO)
Il tenente colonnello Gianfranco Paglia, ferito a Mogadiscio, presente ieri all'inaugurazione del "Battaglione Calabria" avvenuta alla presenza dei ministri Minniti e Pinotti, che si è tenuta a Vibo Valentia
I segni della guerra li porta ancora sul proprio corpo. Perchè la guerra e il desiderio ardente di servire lo Stato lo hanno ridotto su una carrozzina. Da attore è diventato, così. suo malgrado spettatore, Gianfranco Paglia. Il tenente colonnello che ha assistito ieri mattina alla cerimonia per la nascita del Battaglione Calabria a Vibo Valentia, facendo di tutto per non essere notato e rimanendo per tutto il tempo a contatto con i militari. Non avrebbe voluto assurgere agli onori delle cronache, anche se sarebbe stato impossibile non avvicinarlo per conoscere una storia intrigante e per molti aspetti commovente.
La guerra in Somalia. Gianfranco Paglia è relegato da 24 anni sulla sedia a rotelle. Per l'esattezza dal 2 luglio 1993. Combatteva insieme al proprio esercito in Somalia. E per l'esattezza nel pastificio della capitale Mogadiscio. In quella circostanza, venne gravemente ferito alla colonna vertebrale. Da quel momento la sua vita è cambiata. L'allora sottotenente, originario di Sesto San Giovanni, dove è nato 47 anni addietro, è stato costretto in carrozzina. Ma non ha mai rinunciato a svolgere le sue mansioni. Ottenuta la medaglia d'oro al valor militare. Nel 1997 è ritornato nell'esercito. E non ha scelto fronti meno rischiosi. Sprezzante del pericolo, ha prestato servizio in Bosnia.
La carriera politica. Le limitazioni impostegli da un destino crudele non hanno mai portato il militare a desistere. Il suo impegno nel lavoro come nella politica. Alle elezioni del 2008 si è presentato alla Camera dei Deputati in Campania ed è stato eletto per la lista del Popolo della libertà. Membro della Commissione difesa, due anni più tardi è entrato in "Futuro e Libertà", la compagine messa in piedi da Gianfranco Fini, dopo la rottura con Berlusconi. Ma la sua carriera politica era ormai agli sgoccioli.
Il ritorno nell'esercito. Ma Gianfranco Paglia ha mantenuto intatto il desiderio di indossare la divisa. E terminata l'esperienza politica è ritornato nell'esercito alla Brigata Bersaglieri Garibaldi. Ma nel luglio 2013 è stato chiamato come consulente dal ministro della Difesa Mario Mauro prima e dalla Pinotti poi. La sua storia commovente è stata rievocata nella giornata di ieri al momento dell'abbraccio commovente con uno dei militari dell'esercito durante l'inaugurazione del Battaglione Calabria a Vibo Valentia. Una vicenda che ha ispirato anche la fiction "Le Ali", in onda su Rai 1.
https://youtu.be/WtCEcZUbHHA
