A Firenze una famiglia ha presentato una denuncia ai carabinieri per un’insolita concatenazione di decessi, in un arco di 24 ore, che hanno riguardato un uomo di 46 anni e sua madre di 66, deceduti entrambi in ospedale. La vicenda viene riportata da "La Nazione" in base al racconto della compagna dell’uomo, Alessio Anzaldi, un tecnico manutentore di impianti con la passione per gli sport, prima il rugby fino a 10 anni fa poi le attività subacquee.

La coppia ha avuto due figli ancora piccoli. Alessio Anzaldi è morto con l’aggravarsi di sintomi dell’influenza, curati per giorni dalla guardia medica e con l'assunzione di cortisone, ma peggiorati al punto da disporre il ricovero nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Borgo San Lorenzo, nel Mugello, dove è deceduto il 4 gennaio.

Il giorno prima però è morta la madre, Rossella Cirri, abitante a Sesto, all’apparenza per un attacco di cuore, ma secondo la famiglia perché provata dall’improvviso aggravarsi del figlio e anche perché tutti i familiari, bimbi compresi, si erano ammalati durante le feste che avevano trascorso insieme. La 66enne si era vaccinata contro l’influenza ed è morta all’ospedale di Careggi.