Il presidente della Provincia di Vibo Valentia, Corrado L'Andolina, rompe il silenzio e interviene con una riflessione culturale e politica sul dibattito relativo ai confini amministrativi e all'eventuale distacco di alcuni comuni, come Serra San Bruno, dalla Provincia.

Nel suo intervento, L'Andolina respinge con forza l'idea che la Provincia di Vibo Valentia sia un "labirinto da cui scappare" o un "mostro amministrativo" responsabile dei problemi territoriali, definendo tale narrazione "semplice e consolatoria: quella in cui la colpa è sempre altrove".

Il presidente ha utilizzato la metafora del Minotauro, ispirata dal libro Fisica della malinconia di Georgi Gospodinov, per descrivere come le identità collettive e i confini vengano talvolta definiti da un mito che precede i fatti. «Il Minotauro nasce già mostro, non perché lo sia davvero, ma perché qualcuno ha deciso che debba esserlo. E una volta che un mito si impone, scalfirlo è quasi impossibile».

L'Andolina ha insistito sul fatto che i problemi delle infrastrutture e degli investimenti insufficienti non sono un problema specifico "di Serra San Bruno" o "di Vibo Valentia", ma una "condizione strutturale che riguarda tutte le Province italiane" alle prese con risorse limitate.

Il presidente ha poi portato l'esperienza diretta a sostegno della sua tesi sull'appartenenza. «Lo dico con sobrietà, senza polemiche: Serra San Bruno e i comuni vicini hanno sempre avuto un ruolo pieno dentro la Provincia. Lo hanno avuto e continuano ad averlo».

Egli ha sottolineato che, nei suoi tre anni di mandato, ha avuto al suo fianco due consiglieri provinciali di Serra San Bruno e "mai mi è stato rappresentato un disagio legato all’appartenenza alla Provincia di Vibo Valentia. Mai un accenno di marginalità, mai una lamentazione di esclusione".

Inoltre, L'Andolina ha ricordato che il concetto di "Provincia" non si limita all'ente locale, ma include anche presidi essenziali come la Prefettura, le Forze dell’Ordine e gli uffici pubblici, la cui presenza a Vibo Valentia produce benefici concreti per tutte le aree interne.

Dopo un periodo di ascolto e riflessione, il Presidente ha concluso con un appello all'unità d'intenti.

«Non abbiamo bisogno di nuovi labirinti né di nuovi Minotauri da combattere. Abbiamo bisogno di continuare a lavorare insieme, Provincia e Comuni, con la pazienza di chi sa che i giorni diventano infiniti solo quando sono riempiti di responsabilità condivisa».

L'Andolina è categorico nella sua conclusione: «Le Serre non sono ai margini della Provincia di Vibo Valentia: ne sono una delle sue anime.  Questa è una sfida che, al di là degli esiti formali, va vinta soprattutto sul piano culturale».