La Calabria nella morsa del ciclone "Jolina": dopo il fango arriva la neve
Piogge torrenziali e frane flagellano la regione, ma nelle prossime ore è atteso un brusco calo termico. Fiocchi bianchi fino a 900 metri. L'allerta della Protezione Civile scende a livello giallo.
Non concede tregua l'ondata di maltempo che da domenica sera sta sferzando l'intera Calabria. Il passaggio di un violento ciclone mediterraneo, ribattezzato "Jolina", ha trasformato la fascia jonica e le aree interne in uno scenario critico, caratterizzato da nubifragi, forti raffiche di vento e un preoccupante dissesto idrogeologico che ha già innescato allagamenti e smottamenti diffusi.
Tuttavia, il quadro meteorologico è destinato a mutare rapidamente: lo spostamento del cuore del ciclone verso est sta richiamando correnti d'aria fredda dal Nord, innescando un sensibile tracollo delle temperature su tutto il territorio regionale.
La vera novità delle prossime ore riguarda il comparto montano. Se già dalla serata odierna le vette di Sila e Pollino (sopra i 1300 metri) vedranno le prime imbiancate, nella giornata di domani la quota neve subirà un crollo verticale. I fiocchi bianchi si spingeranno fin verso i 900 metri, interessando i principali villaggi turistici montani e raggiungendo anche le cime delle Serre e dell'Aspromonte.
Mentre la montagna si prepara al ritorno della dama bianca, nelle zone di pianura e collina continueranno a cadere le piogge. Rispetto alla violenza degli ultimi due giorni, i fenomeni risulteranno meno intensi e più intermittenti, concedendo una parziale tregua ai territori più colpiti dalle esondazioni.
Alla luce di questa evoluzione, la Protezione Civile regionale, in sinergia con il Centro Funzionale Multirischi dell'Arpacal, ha deciso di declassare l’allerta meteo: si passa dal livello arancione al livello giallo su tutta la Calabria. Nonostante il declassamento, le autorità raccomandano di non abbassare la guardia, specialmente nelle aree dove la saturazione dei terreni rende ancora concreto il rischio di frane improvvise.
