Tredici persone rischiano di essere processate in seguito alla chiusura delle indagini da parte della Procura di Vibo, riguardanti il presunto smaltimento illecito di ingenti quantitativi di rifiuti di varia natura nell'ambito della gestione della frazione indifferenziata svolta da "EcoTriparni". Questa società opera presso uno stabilimento situato a Vibo Valentia, nella Zona Industriale-Aeroporto, e utilizza anche un terreno con un capannone acquisito dal Comune di Vibo Valentia in località "Badia Falcone".

La conduzione dell'indagine è stata coordinata dal procuratore Camillo Falvo e dal sostituto Filomena Aliberti. Nel novembre del 2022, per come riporta "il Quotidiano del Sud", c'era stato il sequestro del sito e all'iscrizione nel registro degli indagati di 18 persone. Tuttavia, in seguito alla conclusione delle indagini, notificata agli interessati alla fine del 2023, il numero degli indagati si è ridotto a 13.

Queste le persone indagate

Giuseppe Chiaramonte, 66 anni, di Triparni, amministratore della "Eco Triparni srl", insieme a persone legate all'azienda, come Francesco Chiaramonte, 34 anni, di Filogaso, comproprietario; Danilo Chiaramonte, 31 anni, di Triparni, dipendente; Fabio Chiaramonte, 22 anni, di Triparni, addetto alla raccolta di materiali riciclabili; Ivan Castagna, 36 anni, di Vena Superiore, operaio e autista; Domenico Mancone, 36 anni, di Vibo Valentia, operaio; Vincenzo Crudo, 30 anni, operaio e autista; Antonino Stuppia, 91 anni, di Vibo, rappresentante dell'impresa Termotecnica Sas di Stuppia in liquidazione; Sergio Bevilacqua, 43 anni, di Gioia Tauro, intestatario di un autocarro; Raffaele Galati, 39 anni, di San Costantino Calabro, amministratore unico di Europa Sud srl; Angelo Sorrentino, 64 anni, intestatario di un autocarro; Pasquale Barbieri, 58 anni, di Briatico, amministratore unico dell’impresa “Dimensione Arredo srl”. Nella lista compare anche la "EcoTriparni Srl" con sede legale nella frazione Triparni del comune di Vibo e sede operativa nella zona industriale del capoluogo di provincia.

Dall'indagine escono invece Fabio Baldo, 35 anni, di Filandari, amministratore unico e rappresentante dell’impresa Baldo Costruzioni; Nicola Mancuso, 57 anni, di San Costantino Calabro, titolare dell’impresa “Mancuso Nicola”; Terenzio Adriano Pacetti, 38 anni, di Vibo, conducente di un autocarro; Sergio Pacetti, 76 anni, di Vibo Valentia, intestatario di un autocarro.