La coalizione "Carlo Tansi Presidente" e le tre liste a supporto – Tesoro Calabria, Calabria Libera e Calabria Pulita – è un organismo democratico formato da un gruppo di persone con condividere tutte le decisioni e le strategie del movimento civico. Ecco perché nella giornata di ieri, 17 gennaio, Carlo Tansi in qualità di candidato a presidente alla Regione Calabria ha incontrato in videoconferenza 65 dei 72 candidati nelle tre liste della coalizione (7 erano assenti giustificati) e i soci fondatori del movimento civico Tesoro Calabria, per discutere sul tema: apertura a una eventuale alleanza, per la corsa alla presidenza della Regione Calabria, con il sindaco di Napoli Luigi De Magistris.

Si a un'alleanza con De Magistris, però...
Dopo lunga e approfondita discussione animata da uno spirito costruttivo e collaborativo, i candidati si sono espressi determinandosi, a larga maggioranza, in modo positivo, ritenendo che una alleanza con De Magistris "non può che arricchire, in termini di valori, affinità e intendi, la coalizione Carlo Tansi Presidente". Gran parte dei partecipanti hanno espresso la volontà che debba rimanere, comunque, imprescindibile la candidatura alla presidenza della Regione Calabria, di Carlo Tansi, leader e fondatore del movimento civico Tesoro Calabria. I candidati, hanno motivato tale volontà partendo dal presupposto che, la loro adesione alla candidatura, l'impegno nella raccolta firme e la presenza sul territorio, nasce dalla profonda fiducia e garanzia che nutrono per Carlo Tansi, che vedono come "unico garante del cambiamento, tanto auspicato, e assolutamente necessario per una Calabria si spera, ancora più 'arancione'".

Coalizione aperta a qualunque soluzione.
Solo tre dei partecipanti hanno invece dichiarato che la candidatura alla presidenza tra i due leader, può scaturire dopo una attenta valutazione da approfondire. La coalizione Carlo Tansi Presidente resterà in ogni caso – "senza pregiudizi, né idee preconcette" - aperta a qualunque soluzione che possa portare a vincere le elezioni regionali con persone "credibili e competenti". "Andare avanti da soli non giova a nessuno - si legge in una nota - se si vuole vincere e amministrare la regione, per fare emergere tutte le sue potenzialità inespresse. A tal fine è necessario fuggire da ogni tentativo di accordi con il sistema marcio della politica calabrese e incentivare alleanze puramente civiche con soggetti in grado di favorire finalmente il decollo della regione più bella d'Italia, la nostra Calabria".