Trasversale delle Serre, sottoscritto il protocollo d'intesa
E' stato sottoscritto in Prefettura a Catanzaro il "Protocollo d'Intesa per il coordinamento delle attività di prevenzione per la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro per la "Trasversale delle Serre".
L'opera pubblica è già tutelata da patti di legalità sottoscritti dalla Prefettura del capoluogo. A firmare il documento, oltre al prefetto Castrese De Rosa, il commissario straordinario per gli interventi infrastrutturali sull'arteria Francesco Caporaso, il commissario straordinario dell'Asp di Catanzaro, Antonio Battistini e la dirigente dell'Ispettorato territoriale del lavoro di Catanzaro-Crotone, Annarita Carnuccio.
"L'atto sottoscritto - ha dichiarato il prefetto De Rosa - rappresenta un ulteriore tassello nelle attività connesse alla realizzazione gli interventi della Trasversale delle Serre, con l'obiettivo primario della prevenzione degli infortuni attraverso un coordinamento delle attività e l'utilizzo della piattaforma informatica Cavis (Cantiere virtuale della sicurezza) per la gestione delle procedure di sicurezza da parte dei vari soggetti deputati alla vigilanza sui cantieri, superando la visione 'a compartimenti stagni' ed agevolando un'azione sinergica di prevenzione per la tutela della salute e della sicurezza nei cantieri oggetto dell'Intesa".
"E' stato evidenziato - riporta una nota della Prefettura - come a tale attività si debba accompagnare un'azione mirata ad un'ulteriore crescita della consapevolezza degli imprenditori e dei lavoratori, in cui la formazione e la sensibilizzazione in materia di sicurezza del lavoro, in un'ottica di competitività globale, sia vista non come un costo ma come un elemento imprescindibile a salvaguardia dei lavoratori. Sarà attivato un flusso di informazioni che, attraverso l'alimentazione della Banca dati informatizzata, monitorerà le condizioni di sicurezza dei cantieri e il rispetto dei diritti contrattuali dei lavoratori impiegati".
"Vogliamo avviare - ha aggiunto il prefetto - un percorso condiviso per individuare buone prassi volte a garantire un maggior controllo ed una migliore vigilanza del processo produttivo incentivando comportamenti virtuosi per l'informatizzazione del processo gestionale della sicurezza nei cantieri mobili.
Attività di prevenzione, controllo sull'implementazione dei dati nel Cavis, sopralluoghi congiunti preliminari all'inizio dei lavori, verifiche periodiche e segnalazioni tempestive di eventuali criticità, gli altri punti salienti dell'intesa sottoscritta in Prefettura".
