Sanità, disuguaglianze nell'accesso alle cure: l'impegno dei medici di Vibo
In città, al via da venerdì 18 fino a sabato 19 il convegno nazionale di settore. Da Vibo, un Manifesto "programmatico" per superare i problemi
Decine di migliaia di immigrati di passaggio negli ultimi anni lungo la costa vibonese; numerosi cittadini del Sud i cui servizi sono resi meno efficienti rispetto agli italiani del Settentrione. Il fenomeno migratorio, quando di parla di sanità, si incrocia con l’assistenza territoriale, talvolta garantita in modo non omogeneo in un caso come nell’altro. Disparità di trattamento che impongono, nel contesto sanitario, una riflessione seria, per superare tutti quei limiti ai quali è assoggettata la sanità oggi. L’ordine provinciale dei medici chirurghi ed odontoiatri di Vibo Valentia, presieduto da Antonino Maglia, da tempo è impegnato nel contrasto alle disuguaglianze nell’accesso alle cure sanitarie. Una problematica sulla quale da tre anni ormai i medici del Vibonese si confrontano, con l’obiettivo di abbattere le barriere su cui si erge la disparità, in merito alla quale si terrà un confronto sul territorio dalla rilevanza nazionale.
Il Manifesto. Il consiglio dell’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri di Vibo Valentia ha organizzato, unitamente alla Federazione nazionale degli Ordini provinciali dei medici chirurghi e degli odontoiatri, il convegno nazionale sul “Contrasto alle diseguaglianze nell’accesso alle cure: medici in prima linea”. L’evento, presentato nella sede dell’ordine dai medici Antonino Maglia, Nazzareno Brissa, Gabriele Lascala, Tindarita Todaro e Antonella Tripodi, si aprirà, dalle 15.30 nel centro di formazione aziendale di Pizzo, venerdì 18 e proseguirà il 19, dalle 8.30 nella sede della Provincia. Cinque gruppi di lavoro approfondiranno problematiche a carattere specifico, in un confronto che darà vita ad un Manifesto programmatico - condiviso con la Fnomceo - sul contrasto alle disuguaglianze nell’accesso alle cure, documento dalla valenza nazionale, che sulla base dei problemi riscontrati offrirà spunti e soluzioni cui avvalersi in tutta Italia. L’evento sarà infatti arricchito dalla presenza del presidente della Fnomceo Roberta Chersevani e dalla presenza del gruppo “Salute globale, sviluppo e cooperazione” della Federazione nazionale, composto dai medici Maglia, Giustetto e Musa. Alla giornata conclusiva dell’evento nazionale e formativo, quella di sabato, è prevista inoltre la presenza del governatore Mario Oliverio.
L’obiettivo. «Guardiamo alle disuguaglianze in modo ampio - ha spiegato Maglia -, pensiamo agli immigrati, al fenomeno che sta interessando in una certa misura il Vibonese, ma pure ai cittadini spesso penalizzati rispetto ad altri per piano di rientro, strutture e tecnologie». Con l'idea di fornire strumenti agli operatori di settore, per una sanità che sia la stessa per tutti. Una sfida, insomma, che mira ad approfondire le tematiche presenti nella popolazione residente coniugandole con le problematiche emergenti legate al fenomeno immigratorio. (red4)
