"Rinascita Scott", annullata l'ordinanza cautelare nei confronto di un ristoratore
Il Tribunale del Riesame di Catanzaro, giudicando in sede di rinvio dalla Corte di Cassazione, ha annullato l’ordinanza cautelare emessa (nell'ambito dell'operazione "Rinascita Scott") lo scorso dicembre nei confronti di Antonio Giuseppe Salamò, gestore di un ristorante a Tropea e, dunque, ritenuto prestanome del boss Giuseppe Antonio Accorinti di Zungri.
Il Riesame aveva confermato anche l’aggravante di aver agevolato il clan Accorinti ma, accogliendo i rilievi degli avvocati Francesco Sabatino e Diego Brancia, ha annullato totalmente la misura.
