Con 21 condanne e 17 assoluzioni si è concluso il processo di primo grado, per 38 imputati, giudicati con rito ordinario, nell'ambito dell'inchiesta Jonny, il blitz con cui nel maggio 2017 la Dda di Catanzaro ha inferto un duro colpo alla cosca Arena di Isola Capo Rizzuto, con i suoi tentacoli sul Centro d’accoglienza Sant’Anna, tra le più grandi strutture per migranti in Europa.

Le condanne. Il Tribunale collegiale di Crotone, presieduto dal giudice Marco Bilotta, a latere Ersilia Carlucci ed Elisa Marchetto ha condannato  Fabrizio Arena, 7 anni e 1.500 euro di multa; Pasquale Attianese 1 anno, 11 mesi di reclusione e 300 di multa; Francesco Cantore, 10 anni di reclusione; Salvatore Colacchio 10 anni, 6 mesi e 3mila euro di multa, Aurora Cozza, 5 anni e 7mila di multa; Luigi Gareri, 9 anni;  Vincenzo Godano, 1 anno e 6 mesi di reclusione e 350 euro di multa; Pasquale Gualtieri, 4 anni, 1 mese e 450 di multa; Maria Lanatà 6 anni, 6 mesi e 8.500 di multa; Nicola Maiorino 3 anni, 4 mesi e 500 euro di multa; Antonio Manfredi 16 anni; Tommaso Mercurio 2 anni di reclusione; Salvatore Pizzimenti 1 anno, 6 mesi di reclusione; Domenico Poerio 12 anni; Pasquale Poerio 5 anni e 8 mesi di reclusione; Ercolino Raso 7 anni di reclusione; Luigi Rosario Sanzo, 4 anni di reclusione; Antonio Saporito  6 anni e 8 mesi; Edoardo Scordio 14 anni e 6 mesi di reclusione; Giuseppe Tipaldi 4 anni di reclusione e Luigi Ventura 1 anno e 6 mesi di reclusione.

Le assoluzioni. I giudici hanno assolto Mario Ciliberto, Massimiliano La Forgia, Pasquale Manfredi, Giovanbattista Greco, Raffaele Gualtieri, Domenico Guareri, Giuseppe Mancuso, Luca Pietro Mercurio, Luigi Morrone, Santo Morrone, Beniamino Muto, Caterina Perri, Pietro Romeo, Vincenzo Corda, Tiziana Sestito, Mario Gemelli e Carmela Nicastro. Il processo con rito abbreviato si era già concluso il 19 giugno 2019, giorno in cui il gup del Tribunale di Catanzaro aveva sentenziato 65 condanne e 18 assoluzioni

L'inchiesta.  Risale al 15 maggio 2017 il maxi blitz antimafia che portò oltre 500 agenti della Polizia di Stato appartenenti alle Squadre Mobile delle Questure di Catanzaro e Crotone, Carabinieri del ROS e del Reparto Operativo – Nucleo Investigativo di Catanzaro e Finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria e della Compagnia di Crotone con il concorso dei rispetti Uffici e Comandi centrali,  a notificare a 68 persone,  un provvedimento di fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura di Catanzaro, con le accuse a vario titolo di  associazione di tipo mafioso, estorsione, porto e detenzione illegale di armi, intestazione fittizia di beni, malversazione ai danni dello stato, truffa aggravata, frode in pubbliche forniture e altri reati di natura fiscale, tutti aggravati dalla modalità mafiose. I provvedimenti, disposti dal sostituto procuratore della Dda Domenico Guarascio,  hanno smantellato la storica e potentissima cosca di ‘ndrangheta facente capo alla famiglia Arena, al centro di articolati traffici delittuosi nelle provincie di Catanzaro e Crotone. (g. p.)

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