Il gip di Catanzaro Barbara Saccà ha revocato, in accoglimento di una istanza difensiva presentata dagli avvocati Nico Chindamo e Diego Brancia, la misura degli arresti domiciliari in capo a Chiarina Cristelli - veterinaria in servizio presso l'Asp di Vibo Valentia - imputata nell'ambito della maxi inchiesta antimafia "Rinascita Scott" per concorso esterno in associazione mafiosa, concorso in furto di capi di bestiame, favoreggiamento personale e rivelazione di segreto d'ufficio. Fatti pluriaggravati dal metodo e dalle modalità mafiose in favore della presunta consorteria mafiosa "Accorinti" di Zungri.

Il Tribunale di Catanzaro, II Sezione Penale, aveva già concesso la misura degli arresti domiciliari alla Cristelli, annullando la contestazione di concorso esterno in associazione mafiosa. L'istanza difensiva era finalizzata alla revoca della misura per attenuazione delle esigenze di cautela.