Drammatico incidente in un capannone della società Boscolo Bielo di Santa Marta, a Venezia, dove un giovane operaio di 21 anni ha perso la vita. Marco Salvagno, originario di Chioggia, è deceduto a seguito di un’emorragia causata dal taglio dell’arteria femorale all’altezza del ginocchio. Le indagini sono ora nelle mani dello Spisal e dei carabinieri.
L’incidente è avvenuto intorno alle 16, quando Salvagno, probabilmente in un momento di rabbia, ha sferrato un calcio a una porta di vetro, rompendola. I frammenti di vetro hanno reciso l’arteria femorale del giovane, causando una grave emorragia. Nonostante i tentativi di rianimazione da parte dei medici del Suem, intervenuti tempestivamente con un’idroambulanza, Salvagno è deceduto all’ospedale Civile di Venezia alle 18:30.

I colleghi di Salvagno hanno immediatamente cercato di soccorrerlo, tentando di fermare l’emorragia fino all’arrivo dei soccorsi. Il titolare dell’azienda, Ivano Boscolo Bielo, si è detto sconvolto dalla tragedia: “Sono senza parole per questa devastante tragedia. Il ragazzo ha sferrato un calcio a una porta a vetri per motivi sconosciuti, ferendosi mortalmente. A nulla sono valsi gli interventi dei colleghi e il veloce arrivo dell’ambulanza. In questo momento drammatico possiamo solo stringerci tra noi ed essere vicini alla famiglia”.