Imprenditori gambizzati a Portosalvo, indagati passano dal carcere ai domiciliari
Si è tenuta ieri, all'interno del carcere di Vibo, l'udienza per la convalida del fermo di Antonio Ciliberto, 38 anni, e Vincenzo Porretta, 47 anni (difeso dagli avvocati Marcello Scarmato e Nazzareno Latassa), entrambi di Vibo, accusati del tentato omicidio di due imprenditori gambizzati a Portosalvo nel tardo pomeriggio del 9 novembre. La Procura, tramite il pm Maria Cecilia Rebecchi, aveva chiesto che i due rimanessero in carcere.
Il gip Marina Russo ha però accolto le richieste della difesa, non convalidando il fermo e parlando di lesioni aggravate dall'uso di un'arma da fuoco e non - come proposto dalla Procura che nel provvedimento di fermo parla di "atti idonei diretti in modo non equivoco a cagionare la morte” - di tentato omicidio. In ragione di ciò ha alleggerito la misura cautelare disponendo per Ciliberto e Porretta il trasferimento agli arresti domiciliari.
