In merito all'articolo pubblicato in data 22 febbraio 2022 (QUI) pubblichiamo di seguito, integralmente, la rettifica di Abbott Italia.

"L'articolo, nel fare riferimento al latte in polvere della Abbott, riporta un titolo non corretto: il latte in polvere non risulta contaminato da batteri. Abbott sta avviando un richiamo volontario e proattivo di alcune formule in polvere prodotte negli Stati Uniti nello stabilimento di Sturgis, nel Michigan, a seguito di quattro reclami dei consumatori negli Stati Uniti relativi o al Cronobacter sakazakii o alla Salmonella Newport in neonati che avevano consumato latte artificiale in polvere prodotto in questo sito produttivo. I lotti dei prodotti interessati in Italia sono esclusivamente di Alimentum ed Elecare. Nessun altro prodotto nutrizionale Abbott – o prodotto Similac – distribuito in Italia è interessato da questo richiamo.

È importante sottolineare che tutti i prodotti distribuiti sono risultati negativi alla presenza di questi batteri e l'azienda sta continuando ad effettuare i test. Abbott effettua controlli di qualità approfonditi su ogni lotto di alimenti per lattanti, comprese le analisi microbiologiche, prima dell'immissione in commercio. Tutti i prodotti per lattanti sono testati per Cronobacter sakazakii, Salmonella Newport e altri agenti patogeni e devono risultare negativi prima dell'immissione in commercio.

Inoltre, i campioni relativi ai tre reclami per Cronobacter sakazakii sono risultati negativi per Cronobacter sakazakii. Anche il campione relativo al reclamo per Salmonella Newport è risultato negativo alla Salmonella Newport. In Abbott, la priorità è fornire ai nostri clienti un prodotto nutrizionale di altissima qualità".