I ritardi nei rinnovi o nel rilascio di passaporti in Italia stanno creando una situazione di frustrazione diffusa tra i cittadini e imprese. A segnalare questa problematica è il presidente di Assoviaggi, Gianni Rebecchi, il quale ha evidenziato che a due anni dall'inizio dell'emergenza Covid, il sistema è ancora in gran parte fuori controllo e gli effetti si fanno sentire da Nord a Sud.

Secondo un'indagine condotta dal Centro Studi Turistici di Firenze per conto di Assoviaggi Confesercenti, la situazione è allarmante. In diverse regioni italiane, ottenere un appuntamento per il rilascio del passaporto è diventato un'impresa titanica. In Piemonte, ad esempio, la prenotazione per l'intero anno 2024 risulta essere praticamente impossibile. Anche in Lombardia, la situazione non è migliore, con città come Brescia e Mantova dove la prenotazione è addirittura negata dalla piattaforma. Solo a Bergamo si registrano tempi di attesa accettabili, ma comunque protratti, di circa un mese e mezzo/due.

Nel Sud Italia, la situazione è altrettanto critica. In Calabria, le imprese lamentano una situazione estremamente difficile. A Cosenza, ad esempio, per ottenere un appuntamento sulla piattaforma è necessario collegarsi durante le ore notturne, e nonostante ciò, i tempi medi per il rilascio del passaporto sono di circa un anno. Anche se si decide di optare per un preventivo di viaggio, le tempistiche si riducono, ma restano comunque notevoli.

Questi ritardi non solo causano disagi personali ai cittadini che intendono viaggiare, ma impattano anche sulle attività commerciali legate al turismo, generando perdite economiche significative.