La direzione del Grande Ospedale Metropolitano (G.O.M.) di Reggio Calabria esprime profondo cordoglio per la scomparsa del prof. Giuseppe Caminiti, figura di spicco nel campo della rianimazione e già direttore della U.O.C. Rianimazione dello stesso G.O.M. A nome di tutto il personale sanitario e amministrativo, la direzione rivolge le più sentite condoglianze alla famiglia del professore, ricordandone con stima e affetto la straordinaria dedizione e competenza.

Professionista apprezzato a livello regionale e nazionale, il prof. Caminiti ha rappresentato un punto di riferimento per la sanità calabrese. Laureato in Medicina e Chirurgia, ha insegnato Anestesiologia presso l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" e ha formato generazioni di medici alla Scuola di Specializzazione in Anestesia e Rianimazione dell'Università di Messina.

Dal 1970 al 2001 ha diretto l'Unità Operativa Complessa di Rianimazione del Grande Ospedale Metropolitano, contribuendo in modo determinante allo sviluppo delle tecniche e delle procedure di emergenza e terapia intensiva in Calabria. Il suo impegno etico e scientifico lo ha portato anche a ricoprire il ruolo di presidente del Comitato Etico del G.O.M., dando un contributo prezioso alla promozione di una medicina responsabile e umanizzata.

Il prof. Caminiti è stato inoltre presidente regionale e vice presidente nazionale dell'Associazione degli Anestesisti e Rianimatori Italiani (AAROI), nonché consigliere nazionale della Società Italiana di Terapia Intensiva, portando il nome della Calabria nei più alti consessi della medicina critica.

La sua perdita lascia un vuoto profondo nella comunità medica e nella città di Reggio Calabria. Il suo ricordo continuerà a vivere nel lavoro quotidiano dei professionisti della salute che ha formato e ispirato con il suo esempio.