Dopo il tracollo di Siracusa, i rossoblù affrontano al "Luigi Razza" il Francavilla. Il tecnico napoletano fa mea culpa e aggiunge: "Non possiamo più sbagliare"

La settimana più difficile della gestione Campilongo sta per concludersi. Il tecnico napoletano attende con ansia il fischio d'inizio di Vibonese-Francavilla. Dovrà però attendere ancora un po' e avrà comunque la possibilità di valutare fino in fondo l'undici da mandare in campo per ottenere il riscatto. Al “Luigi Razza” si giocherà domani con fischio d'inizio alle ore 18.30.

Parola a Campilongo. “In settimana la società ci è stata molto vicina – aggiunge Campilongo – e non abbiamo iniziato ad allenarci già lunedì. Non per punizione, ma per un confronto necessario a capire dove avevamo sbagliato e quali erano gli errori compiuti. A mio avviso non siamo stati squadra come a Lecce e alla prima difficoltà siamo andati a fondo. Adesso credo la squadra deve avere un solo obiettivo nella testa: la vittoria. Bisogna vincere con fame e cattiveria agonistica perchè non possiamo più lasciare per strada punti”.

Notiziario. Possibili novità tattiche in vista di una sfida cruciale per la salvezza. Ieri è tornato ad allenarsi Giuffrida mentre è rimasto a riposo perché febbricitante Saraniti che, tuttavia, contro il Francavilla sconterà il terzo ed ultimo turno di squalifica. Il rebus riguarda il sostituto di Favasuli. Campilongo ha le idee chiare e il ballottaggio è già ristretto: “Giocherà uno tra Giuffrida e Torelli”. Tra i ventuno convocati c'è anche Moi che, tuttavia, partirà dalla panchina. 

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