Addio primavera anticipata: la Calabria si prepara a un brusco ritorno dell’inverno
Dopo un mese di temperature anomale, una perturbazione di origine artica porterà piogge intense, crollo delle temperature e nuove nevicate sui rilievi
La tregua climatica è ufficialmente finita. Il meteo in Calabria, che nelle ultime settimane ci aveva illuso con un anticipo di primavera decisamente fuori stagione, si appresta a subire una metamorfosi radicale. L’anticiclone che ha protetto la regione per oltre un mese sta cedendo il passo a un vortice depressionario di matrice nord-atlantica, pronto a stravolgere il quadro meteorologico dei prossimi giorni.
Se fino a poche ore fa le temperature oscillavano tra i 15 e i 20 gradi, lo scenario è destinato a mutare drasticamente già a partire da lunedì 16 marzo. Il progressivo indebolimento dell’alta pressione permetterà l’ingresso di correnti fredde, inizialmente dal Nord Europa e successivamente dai quadranti orientali, che spingeranno il termometro verso il basso. Un calo che si farà sentire in maniera netta nel periodo compreso tra il 17 e il 21 marzo, costringendo i calabresi a rispolverare giubbotti pesanti e abbigliamento invernale proprio a ridosso dell'equinozio di primavera. Il fronte perturbato, in discesa dalla Francia, colpirà prima le regioni del Nord per poi estendersi rapidamente verso il Sud. La Calabria, secondo le ultime proiezioni, sarà interessata da precipitazioni diffuse e temporali che non si limiteranno alle zone costiere. La vera novità, tuttavia, riguarda l'alta quota: il calo termico farà scendere sensibilmente la quota neve. Sui rilievi di Sila e Pollino è atteso il ritorno di abbondanti nevicate, con la soglia delle precipitazioni nevose che potrebbe attestarsi tra gli 800 e i 900 metri.
Questo ritorno di fiamma invernale interrompe bruscamente una fase di stabilità che aveva fatto dimenticare il maltempo di febbraio. Se allora erano stati i cicloni a martoriare soprattutto il versante tirrenico del Cosentino, questa volta l'ondata di freddo avrà una portata più vasta, interessando l'intera regione con un clima che tornerà a essere pungente. Gli esperti meteo invitano alla prudenza, specialmente nelle zone montane, dove il repentino cambiamento delle condizioni atmosferiche potrebbe creare disagi alla circolazione stradale. Il consiglio per la prossima settimana è dunque quello di non farsi ingannare dai ricordi delle giornate soleggiate appena trascorse: l'inverno ha deciso di prendersi la sua rivincita prima di lasciare definitivamente il passo alla nuova stagione.
