'Ndrangheta, non rispettati i divieti sugli inchini: rimosso il parroco
La Diocesi adotta una posizione ferma dopo il caso della processione di San Cataldo, che è stata bloccata dai carabinieri e deviata prima di raggiungere il "banchetto" allestito dai familiari di una persona arrestata nell'operazione "Ultimo atto" contro la 'ndrangheta.
La gestione considerata imprudente della processione ha avuto, secondo quanto riporta "Gazzetta del Sud", delle conseguenze per don Matteo Giacobbe, al quale viene addebitata la mancata osservanza delle disposizioni della Chiesa locale. Il sacerdote cinquantenne è stato revocato dall'incarico di parroco di Cirò dalla Curia arcivescovile. La decisione è stata presa dall'arcivescovo di Crotone-Santa Severina, Angelo Raffaele Panzetta, che dopo l'imbarazzante episodio ha richiesto immediatamente le dimissioni di don Matteo e ha avviato un'indagine interna.
