Dodici medici risultano indagati dalla Procura della Repubblica di Cosenza per il decesso avvenuto lo scorso 5 gennaio di un paziente di 60 anni della provincia di Vibo Valenti, trasferito a Lamezia e poi nel nosocomio bruzio. Presunta colpa medica è l'ipotesi di reato sul quale indaga la magistratura, ma ancora è tutto da stabilire. E lo faranno proprio i periti che dovranno consegnare gli elaborati tra 90 giorni, questo il tempo chiesto dai consulenti e consesso dalla Procura. L’autopsia è stata svolta nella stessa giornata di sabato a circa un’ora di distanza dal conferimento.


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La persona deceduta era un paziente cardiopatico con all’attivo due interventi chirurgici per l’impianto di due bypass. All’inizio l’uomo era stato ricoverato presso l’ospedale di Lamezia Terme per febbre e ittero (la colorazione giallastra della pelle, delle sclere e delle mucose causata dall’eccessivo innalzamento dei livelli di bilirubina nel sangue). Tramite Pronto soccorso era stato trasferito e ricoverato nel reparto di gastroenterologia all’Annunziata di Cosenza dove poi il suo cuore aveva smesso di battere