Il liceo classico Morelli ha il suo ascensore per disabili. I lavori sono stati conclusi e la struttura è già collaudata. Sarà disponibile per gli studenti alla ripresa delle attività didattiche. L'opera è stata realizzata nel giro di nove mesi, nonostante il Covid, grazie alla denuncia di due studenti che ha trovato adeguato riscontro nel ministro dell'Istruzione Lucia Azzolina. Nicoletta Tiano ed Emmanuele Fullone Penna si erano ribellati, nello scorso febbraio, all'ennesimo rinvio dell'amministrazione provinciale e la loro denuncia era arrivata nel giro di un attimo da Vibo a Viale Trastevere. Gli allievi avevano alzato la voce chiedendo alla ministra Lucia Azzolina di consentire la realizzazione di un ascensore che permettesse ad una loro compagna, Samuela, di poter raggiungere tutti gli ambienti didattici ed educativi, laboratori ed aula magna compresi, su tutti i piani dell’istituto. Detto fatto. Da Viale Trastevere venivano stanziati, nel giro di pochissimi giorni, 50mila euro per la realizzazione dell’opera.  Da quel momento, nulla – neanche l’emergenza Covid - avrebbe fermato i lavori.

Indetta la gara, il 27 giugno sono stati aggiudicati i lavori ad un’impresa della provincia di Reggio Emilia. Alla progettazione, ci ha pensato un genitore dell’istituto, l’architetto Teodoro Suppa, che si è impegnato a titolo volontario e gratuito. E addirittura, a conclusione dell’intervento, la scuola è oggi in grado di restituire al Miur, 10mila euro dei 50mila assegnati. Così, alla ripresa delle attività didattiche Samuela avrà a disposizione l’ascensore grazie
alla tenacia dei suoi compagni “che hanno dato a tutti noi –ha tenuto a rimarcare il dirigente Raffaele Suppa -  una lezione interpretando
quella funzione di cittadinanza attiva e democratica per ricordarci che cambiare si può”.

Parole di ammirazione dal dirigente anche alla ministra invitata all’inaugurazione dell’ascensore: "Il sogno di una scuola senza barriere –ha chiosato Suppa – si realizza dopo dodici anni di proteste, promesse ed impegni grazie alla sua sensibilità, determinazione e concretezza. Grazie, ministra, a nome di coloro che vedono continuamente negati i propri diritti di cittadinanza, di libertà e partecipazione per la costituzione di una società più civile e più giusta”.

Immediato il video con cui Lucia Azzolina ha espresso parole di giubilo per la realizzazione dell’impianto: “Le immagini che mi inviate – ha detto – mi hanno riempito di gioia. Questo è un riscontro concreto e tangibile del lavoro che svolgiamo ogni giorno al servizio della comunità scolastica. Il Ministero, dunque, c’è e vuole ascoltare le vostre esigenze per risolvere i problemi”. Come accaduto in questa circostanza, “con la realizzazione di un impianto nuovo e funzionale, per una scuola priva di barriere".