Le "Risorse genetiche di interesse zootecnico a presidio del territorio": se ne parlerà sabato 6 luglio 2024, alle ore 17:00, presso la Camera di Commercio di Catanzaro Crotone Vibo Valentia, sede di Vibo Valentia. Il convegno fa parte delle attività formative organizzate dall'Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della provincia di Vibo Valentia.

Aprirà i lavori il Presidente dell'Ordine provinciale di Vibo Valentia, Dr. Agronomo Antonino Denami. I saluti istituzionali proseguiranno con l'intervento del Dr. Forestale Christoph Nardo, Consigliere dell'Ordine di Vibo Valentia, e del Dr. Pietro Falbo, Presidente della Camera di Commercio di Catanzaro Crotone Vibo Valentia.

Le relazioni tecniche prenderanno il via con l'intervento del Prof. Emiliano Lasagna, docente di Zootecnica generale e miglioramento genetico all'Università degli Studi di Perugia, Consigliere dell'Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Provincia di Perugia e attualmente Presidente nazionale della Federazione Italiana Dottori in Scienze della Produzione Animale (FIDSPA). La relazione del Prof. Lasagna, dopo un inquadramento del concetto di biodiversità animale, della sua importanza e delle linee guida oggi disponibili per la sua salvaguardia, presenterà brevemente le opportunità offerte agli allevatori dall'utilizzo di innovativi strumenti di selezione, sia per il settore della produzione di latte che per quello della carne.

Seguirà l'intervento della Dr.ssa Filomena Citraro, Direttore di ARA Calabria, che relazionerà sulla gestione del patrimonio genetico delle razze zootecniche, sulla regolamentazione e sulle normative specifiche in materia di raccolta e gestione dei dati relativi agli allevamenti e agli enti selezionatori riconosciuti. Inoltre, parlerà dell'avvento della genomica per i controlli funzionali, la misura dei fenotipi di interesse e il miglioramento dell'accuratezza e dell'efficienza degli indici genomici.

Gli interventi tecnici si concluderanno con la relazione del Perito Agrario Martino Convertini, che parlerà del Suino Nero Calabrese e dei progetti di recupero che l'ARSAC, attraverso il Centro Sperimentale Dimostrativo di Acri (CS), sta realizzando per la selezione e la valorizzazione del Suino Nero, con la collaborazione scientifica del Centro Nazionale per la Salvaguardia del Germoplasma degli animali in via di estinzione di Circello (BN), diretto dal Prof. Matassino della Facoltà di Veterinaria dell'Università di Napoli.