Per il cenone della notte più lunga dell'anno non si baderà a spese. Si consumeranno fiumi di spumante e tonnellate di lenticchie (VIDEO-SERVIZIO)

Capodanno 2016 tra le mura domestiche. Così lo trascorrerà la maggioranza dei vibonesi, che non rinuncerà alla tradizione. Circa il 70 percento delle famiglie preferisce, infatti, organizzarsi nella propria abitazione, mentre il rimanente 30 percento sarà invitato da amici o parenti.  Menù prevalentemente a base di pesce, anche se nei piatti dei vibonesi non mancheranno le lenticchie, chiamate a portar fortuna in un momento di difficoltà economica, quale quello attuale.


Le stime di Confesercenti. Imbandire la tavola per l' ultimo dell'anno, secondo una stima di Confesercenti, costerà circa il 3 per cento in più rispetto al 2014. Ma i vibonesi non baderanno a spese. Privilegiati i comparti dell'agroalimentare e dell' enogastronomia, per un cenone ricco di portate e sapori, in cui saranno i prodotti locali a fare la parte da leone. A tenere la spesa nel contesto della crisi epocale che la provincia di Vibo Valentia sta attraversando è proprio il cenone. Un Capodanno casalingo, ma con una spesa in salita anche rispetto al Natale. Il cenone resta, infatti, un rito irrinunciabile per salutare con abbondanza di cibi e vettovaglie l'anno nuovo che sta per arrivare, lasciandosi alle spalle difficoltà e disagi. (v.s.)


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