Maltratta l’ex compagna: in Calabria scatta il divieto di avvicinamento
E' stato raggiunto dalla misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa V.C., classe 1984, indagato per maltrattamenti in famiglia nei confronti dell’ex compagna. A dare esecuzione all’ordinanza, emessa dal GIP su richiesta della Procura, sono stati gli agenti delle Volanti della Questura di Crotone.
Determinante per l’avvio delle indagini è stata la denuncia sporta dalla donna, che ha raccontato anni di vessazioni, minacce e comportamenti violenti subiti durante il periodo di convivenza con l’uomo. Subito attivata la procedura prevista dal “Codice Rosso”, gli investigatori della Squadra Mobile hanno ricostruito un quadro fatto di episodi ripetuti e allarmanti, tali da indurre la vittima a temere seriamente per la propria incolumità.
Grazie alle dichiarazioni dettagliate della donna e agli altri elementi raccolti, la richiesta della misura cautelare è stata ritenuta fondata dalla Task Force di magistrati voluta dal Procuratore della Repubblica Domenico Guarascio. Il provvedimento, notificato direttamente presso il domicilio dell’indagato, prevede il divieto di avvicinamento alla vittima e ai luoghi da lei frequentati.
L’intervento rientra in un più ampio piano di prevenzione e contrasto alla violenza di genere messo in campo dalla Polizia di Stato, su impulso del Questore di Crotone Renato Panvino. In tale contesto, è stata istituita una squadra specializzata e sono stati promossi strumenti di segnalazione immediata, come l’app YouPol, attiva anche da smartphone, che consente di denunciare episodi di violenza o abusi in modo diretto e riservato.
