Il capogruppo del Partito democratico replica alle accuse rivoltegli dai gruppi che sostengono l'amministrazione Costa

Immediata la replica di Giovanni Russo alle accuse dei capigruppo di maggioranza in merito alla gestione degli sbarchi. "Sono proprio coloro i quali sottoscrivono la nota i primi smentire quanto hanno sostenuto in Commissione" ha asserito il portabandiera del Pd affondando la lama nei confronti di quanti "hanno espresso critiche ben più veementi delle mie-  ha incalzato - nei confronti dei soggetti deputati alle operazioni suddette". Il tutto è stato confermato, a sentire Russo, "dai verbali delle medesime commissioni".

La ricostruzione. "Nel corso delle sedute delle commissioni III e IV alle mie osservazioni critiche, ma costruttive legate - ha precisato l'eletto democrat - alle modalità attraverso cui si è proceduto agli adempimenti relativi alla identificazione ed alla prima accoglienza, gli stessi componenti della maggioranza hanno espresso critiche ben più veementi delle mie nei confronti dei soggetti deputati alla gestione di tali operazioni. E agli atti dei verbali delle stesse commissioni (di cui si può fornire copia che il sottoscritto ha già provveduto ad estrarre) in cui dette osservazioni critiche, per usare un eufemismo, vengono fedelmente riportate".

Le criticità. Al loro interno si aggiungono "le criticità riscontrate anche da un dirigente comunale che supportano e suffragano quanto affermato dal sottoscritto. Ove ciò non fosse sufficiente a supportare le mie dichiarazioni è possibile reperire la documentazione fotografica pubblicata da diverse testate giornalistiche online locali".

L'affondo.  "Appare singolare - ha proseguito Russo -  il cambio di rotta della stessa maggioranza che sulla base di non meglio precisate motivazioni coglie l’occasione per sconfessare se stessa ed attaccare a testa bassa il sottoscritto ed il gruppo del PD provando ad impedire il corretto esercizio delle prerogative assegnate dalla Legge agli amministratori nelle loro funzioni di indirizzo e controllo.

L'auspicio. "Spero - ha concluso il portabandiera del Pd - che il richiamo alla attenzione e responsabilità rivolto all’opposizione divenga patrimonio comune dell’intera assise consiliare, garantendo così un’adeguata organizzazione dei servizi legati all’accoglienza dei migranti che sbarcano al porto di Vibo Marina".