Senso unico e pericolo incidenti dietro l'angolo al bivio che congiunge la statale 182 alla statale 18, all'ingresso di Longobardi, frazione di Vibo Valentia. Notevoli i disagi che da oltre due mesi i residenti di Longobardi ma anche di Vibo Marina e Bivona sono costretti a vivere. Sulla frana che ha determinato la situazione di pericolo nello scorso mese di agosto, infatti, ancora nessuno o quasi è intervenuto. Intanto, il divieto d'accesso per le autovetture dirette verso il litorale costrette a percorrere diversi chilometri, per arrivare fino nei pressi della Stazione di Vibo Pizzo e riprendere la Ss 182 per le frazioni costiere. Il tratto di strada, a dire il vero, poche decine di metri, è percorribile solo in direzione nord. Dunque, verso il capoluogo. Per chi scende non v'è altra soluzione che aggirare...l'ostacolo. Aggiramento che molti automobilisti preferiscono evitare con i rischi e le conseguenze ben note. Infatti, già numerose sono le segnalazioni di incidenti stradali sventati all'ultimo momento per la violazione del divieto.

A fare scattare l'allarme era stata la relazione redatta dal tecnico della protezione civile che aveva rilevato “una situazione di potenziale pericolo determinata da un cedimento già in atto della sede stradale che potrebbe subire accelerazioni a causa della pioggia”. Ora le piogge autunnali stanno arrivando ma il ripristino della frana resta un miraggio. Ad ogni modo, dal Comune, l'assessore ai Lavori pubblici Giovanni Russo chiarisce che non è proprio tutto fermo così come appare: “Ci siamo attivati – sostiene Russo – per reperire i fondi per l'affidamento e l'esecuzione dei lavori. Per il ripristino di quel tratto di strada, serviranno almeno 60mila euro”.