Cultura e fede. Sono stati questi gli ingredienti delle presentazione del libro dedicato a “San Nicola, il Santo più venerato della Calabria” scritto da vescovo della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea monsignor Luigi Renzo, pubblicato dalla casa editrice cosentina Progetto 2000 e inserito nell’ambito delle iniziative programmate per il mese di fanciullo, Teatro dell'evento, introdotto e moderato dal giornalista Vincenzo Varone, la chiesa parrocchiale di San Nicola de Legistis di Limbadi.

Oltre all'autore alla presentazione del volume hanno partecipato il prefetto Antonio Reppucci, commissario straordinario di Limbadi, monsignor Giuseppe Fiorillo e i promotori dell'evento don Francesco Pontoriero, parroco della comunità, e il giornalista e docente Nicola Rombolà che ha dialogato con il presule. Sui contenuti dell'opera da cui emerge tutta la bellezza e la santità di san Nicola: uomo dell'accoglienza e della carità. Un’esistenza caratterizzata dall’amore verso i poveri, verso i bambini e verso le famiglia.

Nel corso dell’incontro è stata tracciata la straordinaria figura di San Nicola la cui morte viene fatta risalire al 6 dicembre dell’anno 343 e le cui reliquie vennero trafugate da alcuni mercanti intorno al 1087 e trasportate nella città di Bari, di cui divenne il patrono e dove in soli due anni venne poi edificata la famosa basilica. Conosciuta in tutto il mondo che porta il suo nome.

Numerose le leggende sulla vita di San Nicola Di lui si narra, tra l’altro. che abbia salvato il suo paese da una carestia e liberato tre ufficiali ingiustamente condannanti a morte. Ma possibile che San Nicola è il santo più venerato in Calabria? A questa domanda l’autore risponde con una serie di dati: 3 comuni calabresi portano il nome del santo: San Nicola da Crissa nel Vibonese, San Nicola dell’Alto nel crotonese e nell’Alto Tirreno cosentino San Nicola Arcella; 53 comuni su 409 (il 13%) hanno il santo di Mira quale patrono principale; in testa la provincia di Vibo 15 comuni su 50, pari al 30%; poi la provincia di Crotone (5 su 27 – 18,5%), la provincia di Reggio Calabria (15 su 97 – 15,5%), quella di Catanzaro (7 su 80 – 9%) e quella cosentina (11 su 155 – 7%). Su 1.000 parrocchie in Calabria ben 99 sono intitolate a San Nicola e 3 cattedrali (Lungro, Mileto e San Marco Argentano) lo hanno come patrono principale.