Rincaro bollette, Unione Nazionale dei Consumatori evidenzia la stangata
"L'impegno del presidente Mario Draghi per contenere il rincaro delle bollette è insufficiente a evitare una stangata senza precedenti": è quanto evidenziato da Marco Vignola, responsabile del settore energia dell' Unione Nazionale Consumatori.
"E' vero che il Governo ha stanziato 1,2 miliardi per ridurre il rincaro del terzo trimestre e più di 3 miliardi per il quarto - spiega Vignola - , ma alla fine il rialzo è stato pari, al 9,9% per la luce e al 15,3% per il gas da luglio a settembre e 29,8% per la luce e 14,4% per il gas fino a dicembre. Si tratta di incrementi record da quando ci sono gli aggiornamenti tariffari trimestrali stabiliti dall'Authority, ossia dal gennaio 2003. Complessivamente, sommando i due trimestri, si è verificato uno tsunami per le famiglie italiane, con un balzo del 42,6% per la luce e del 31,9% per il gas".
"Ecco perché stanziare in manovra solo un miliardo di euro appare un insulto al buon senso e una presa in giro per le famiglie italiane, specie dopo quanto denunciato ieri dal presidente di Arera, Stefano Besseghini, in audizione in Senato, secondo il quale le attuali quotazioni del gas naturale per il primo trimestre 2022 sono circa doppie di quelle utilizzate per lo scorso aggiornamento, e questo determinerà una situazione analoga a quella dello scorso trimestre. Insomma - conclude - , anche stanziando 3 miliardi ci sarebbe una terza stangata consecutiva".
