Lo sviluppo delle indagini ed interviste al cugino ed al fratello della donna scomparsa il 6 maggio mentre si accingeva ad aprire il cancello della sua azienda agricola di Limbadi

Il caso di Maria Chindamo, la 44enne originaria di Laureana di Borrello, sposata a Rosarno, scomparsa da quasi due mesi mentre stava per aprire il cancello della propria azienda agricola di Limbadi, nel Vibonese, sarà nuovamente al centro della trasmissione "Chi l'ha visto?" in onda su Raitre. A ricostruire le ultime ore prima della scomparsa dell'imprenditrice sarà il fratello della donna, Francesco Chindamo, il quale ricostruirà insieme alla redazione l'intera vicenda.

famiglia Chindamo

Sin dall'inizio Francesco Chindamo non ha creduto alla possibilità che la sorella Maria si sia allontanata volontariamente da casa. Le tracce di sangue rinvenute sull'auto della donna, e nei pressi del cancello dell'azienda agricola di Limbadi, parlano del resto chiaro su un'aggressione in piena regola portata a termine con freddezza da più persone intenzionate a far sparire Maria. a scomparsa di Maria è avvenuta ad un anno esatto dal suicidio del marito. Per questo gli inquirenti hanno stretto il cerchio attorno alla famiglia. Ferdinando Punturiero, il marito, avrebbe deciso di farla finita perché Maria era pronta a chiedere il divorzio. Le cose tra i due non andavano bene e lui non avrebbe sopportato il peso della separazione. Gli investigatori, coordinati dalla Procura di Vibo Valentia, la stanno cercando ininterrottamente nelle terre di sua proprietà con l’ausilio di alcune ruspe e dei cani molecolari.

Maria Chindamo

Cosa sia avvenuto davanti quel cancello, rimane ancora un mistero. Restano le tracce di sangue della donna all’interno ed all’esterno della sua Dacia bianca. Resta soprattutto il dolore dei figli  che da un mese non hanno più notizie della loro adorata mamma.

Secondo l'avvocato Domenico Chindamo, cugino di Maria, gli assassini "avevano programmato tutto nei minimi dettagli, dall'esecuzione del delitto fino alla fuga". (g.b.)