Era una sorta di passaggio obbligato. Un appuntamento fisso tra rito e folklore religioso, di quelli che la comunità vibonese non avrebbe mai voluto perdere, neanche per un anno. E invece, quest'anno, la festa della madonna del Rosario non è stata organizzata. Alla base della decisione, motivazioni che - stando ai commenti dei fedeli che indignati attaccano questa scelta sui social - non sarebbero state sufficientemente valide a fermare la consueta tre giorni di fine settembre.  Da quanto trapela, l'idea di evitare i festeggiamenti sarebbe legata alla mancanza di partecipazione da parte dei fedeli che non avrebbero contribuito abbastanza oltre che alla necessità di andare incontro ai poveri con i pochi quattrini a disposizione piuttosto che organizzare eventi costosi. Una versione che sta facendo andare su tutte le furie i cittadini che vivono intorno alla chiesa del Rosario.
Indubbiamente, al di là delle legittime scelte di chicchessia,  quello che si presenta sotto gli occhi di tutti è uno scenario poco auspicabile alla vigilia. La chiesa prevalentemente chiusa, la strada deserta, in un silenzio assordante in giornate di altissimo richiamo, nelle quali fede, storia e tradizioni prendevano il sopravvento costituendo un mix insostituibile in tutta la città.