Le ville confiscate alla ‘ndrangheta assegnate per fini sociali a Caritas Intemelia e Spes
L'aggiudicazione arriva dopo un lungo iter che dal 2020 ha visto protagonisti l'associazione Libera, la Caritas Intemelia e la SPES, sostenute da Prefettura, Forze dell'ordine, Commissione regionale Antimafia, Procura e Agenzia Nazionale dei Beni Confiscati.
La partecipazione all’avviso pubblico emesso dal Comune di Bordighera con un progetto di utilizzo a scopi sociali dal titolo “Via Cornice dei Due Golfi: legalità e solidarietà”.
“Nei progetti futuri sarà confermato l’impegno educativo di Libera- dice la referente, Maura Orengo- Nelle stanze e nei giardini, ora ripuliti e in parte riattati, abbiamo già ospitato quasi duemila studenti che hanno appreso dal vivo, nei nostri laboratori, il valore della legalità, tre campi di volontariato E!State Liberi, decine di gruppi scout provenienti da varie città del Nord Italia, per non parlare dei giovani affidati alla Giustizia minorile e dei minori non accompagnati".
“Ora il compito che ci attende è quello di trasformare le tre case liberate in case della rinascita e del futuro per coloro che hanno bisogno, per dare accoglienza a chi una casa non ce l'ha", ha dichiarato Maurizio Marmo, Presidente di Caritas Intemelia. "Con Architetti senza Frontiere è già stato preparato il progetto per le prime ristrutturazioni da realizzare con i fondi assegnati dalla nuova legge regionale antimafia opportunamente richiesti dal Comune”.
“La SPES", dice il Presidente Matteo Lupi, ”sempre fedele alla sua missione associativa, si impegnerà a promuovere, nei terreni disponibili, lavoro protetto e inclusivo per chi vive la condizione della disabilità, mentre sarà obiettivo comune e condiviso la destinazione di un ampio spazio per accoglienza temporanea, incontri o altre attività, disponibile su richiesta per associazioni e altri enti del territorio.”
