Il Coronavirus sta mettendo in ginocchio l'economia, l'economia reale, di quella realtà quotidiana fatta di persone abituate ad alzarsi la mattina presto per iniziare la giornata. L'economia di interi territori sfiancati dal "lockdown" e con il turismo letteralmente messo in ginocchio.

Turismo e coronavirus fanno a pugni. Ad affermarlo è il sindaco di Tropea, Giovanni Macrì che da giorni sta cercando con diversi messaggi anche via social che la strada intrapresa dal governo è quanto meno poco chiara. Lo ha fatto tramite l'agenzia AGI, ma anche in diretta televisiva su canali nazionali come Rainews e locali come TEN. Quello di Macrì è un grido d'allarme perchè a breve "il turismo è una bomba sociale che rischia di esplodere".

"Tropea e’ la realta’ che risentira’ di piu’ dell’emergenza coronavirus in tutta la Calabria e in tutta Italia. Turismo e coronavirus fanno a pugni perche’ Tropea in estate e’ assembramento, come si puo’ gestire il turismo con un divieto di assembramento?". Giovanni Macrì  è un fiume in piena e sta facendo di tutto per tutelare non solo la salute dei propri cittadini, ma anche l'economia di un territorio molto piccolo (3,5 km quadrati), ma che da marzo a novembre vede al proprio interno un flusso di persone incredibile.

La parola chiave: destagionalizzare. "Con l’associazione albergatori – ha affermato all'AGI il primo cittadino del "Principato" di Tropea – stiamo cercando di puntare sulla destagionalizzazione per allungare la stagione turistica, che per quest’anno ci potrebbe permettere di tirare un po’ il fiato per poi ripartire alla grande il prossimo anno".

Porto chiuso nel giorni del 25 e 26 aprile. "Provvedimento non necessario, ma opportuno. A Tropea - ha affermato Macrì a TEN -  nessun caso di contagio, ma il vero problema è che il governo non ci ha ancora comunicato come trattare eventuali casi. Se apriamo le porte al turismo, i rischi di contagio aumenteranno. Come trattare casi di coronavirus all'interno di strutture, ristoranti, all'interno di una piccola comunità? Purtroppo il governo non ha ancora dato una risposta chiara. Quello che vedo - è un brancolare nel buio".