Aggredisce dipendente comunale: arrestato latitante calabrese
Dopo le formalità di rito il 56enne è stato trasferito nel carcere

Si è conclusa dopo oltre tre mesi la fuga di un uomo di 56 anni, arrestato dai Carabinieri della Stazione di Belvedere Marittimo in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Paola.
L'indagato era irreperibile dallo scorso aprile, quando, secondo l'accusa, era evaso dagli arresti domiciliari ai quali era stato sottoposto dopo l'arresto in flagranza per la presunta aggressione a una dipendente del Comune di Belvedere Marittimo e per avere minacciato l'amministrazione comunale. Le ricerche, condotte dai militari dell'Arma sull'intero territorio dell'Alto Tirreno cosentino, si sono concluse all'alba con il rintraccio dell'uomo nei pressi della sua abitazione di origine. Dopo le formalità di rito il 56enne è stato trasferito nel carcere di Paola, dove resta a disposizione dell'autorità giudiziaria. La vicenda è nella fase delle indagini preliminari e l'indagato è da ritenersi presunto innocente fino a eventuale sentenza definitiva.
