È l’emergenza energetica a segnare le ore più difficili per il territorio vibonese, travolto dalla furia del ciclone "Harry". Il bilancio dei danni si aggrava drasticamente con il passare dei minuti: la caduta di numerosi alberi e rami pesanti ha colpito direttamente le linee di media e bassa tensione, tranciando i cavi della rete Enel. Il risultato è un blackout che sta interessando centinaia di utenti, lasciando intere zone di diversi comuni dell'entroterra completamente privi di energia elettrica. 

Con il blackout elettrico che sta interessando centinaia di utenze, è esplosa l'emergenza riscaldamento: la mancanza di energia elettrica ha infatti mandato in blocco caldaie e impianti termici proprio mentre le temperature subiscono un brusco calo a causa del maltempo. Per centinaia di famiglie, tra la costa e l'entroterra, si prospettano ore difficili al freddo all'interno delle proprie abitazioni.

Le squadre dei tecnici Enel sono impegnate in una corsa contro il tempo per riparare i guasti, lavorando in sinergia con i Vigili del Fuoco. Le operazioni risultano però estremamente complesse a causa del vento che continua a soffiare con forza, rendendo pericoloso ogni intervento in quota e complicando la rimozione delle piante abbattute sulle infrastrutture elettriche.

Problemi si registrano a Filadelfia, nelle contrade Agazzi e Targati, a Brognaturo, in località Forge Vecchie, a Spadola, a Polia in via Briga, contrada Piano Bosco e parte di via Bellavista, a Gerocarne in località San Sebastiano, a Serra San Bruno in zona Scorciatina, a Francavilla Angitola nelle contrade Castellano e Mancino, e a Nardodipace, nelle contrade Balla e D'Edera.