Un’ampia operazione interforze ha scandagliato i comuni di Petilia Policastro, Mesoraca e Roccabernarda nell’ambito del piano nazionale e transnazionale “Focus ’Ndrangheta”, predisposto dal questore di Crotone, Renato Panvino, dopo le decisioni assunte nel Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal prefetto Franca Ferraro. A coordinare il dispositivo è stato un funzionario della Polizia di Stato, con il supporto di Carabinieri, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto e Ispettorato del Lavoro.

I controlli hanno interessato persone, veicoli e attività commerciali lungo le principali arterie stradali dei tre comuni, con particolare attenzione alla legalità nel settore commerciale e alla prevenzione della detenzione e commercio illecito di fuochi d’artificio, fenomeno in crescita con l’avvicinarsi delle festività. Durante una verifica amministrativa in un negozio, è stato scoperto un lavoratore non regolarmente assunto, segnalato all’Ispettorato del Lavoro, e circa 117 chili di materiale pirotecnico depositati senza le necessarie condizioni di sicurezza, prontamente sequestrati. Il titolare dell’attività è stato denunciato per detenzione abusiva.

Controlli mirati sono stati effettuati anche in un’officina meccanica e in un’attività di noleggio auto, mentre durante posti di blocco stradali sono state contestate due violazioni al Codice della Strada per mancata revisione dei veicoli e denunciato un uomo trovato in possesso di un coltello a serramanico senza giustificato motivo. Complessivamente, oltre duecento persone sono state identificate, più di 150 veicoli controllati e tre attività commerciali ispezionate.

L’operazione, parte di un più ampio programma di contrasto ai reati e di presidio del territorio, ha lo scopo di tutelare le attività che operano nel rispetto delle regole e garantire sicurezza ai cittadini, confermando l’impegno costante delle istituzioni locali nella lotta contro l’illegalità e nel rafforzamento della legalità durante le festività.