Omicidio di un pensionato a Pizzo, Procura ricorre in Cassazione
La Procura generale di Catanzaro ha presentato ricorso in Cassazione contro la decisione della Corte d’Assise d’Appello di Catanzaro che, lo scorso aprile, ha condannato a 25 anni di reclusione Dorel Varga, di nazionalità rumena, in quanto ritenuto responsabile dell’omicidio di un pensionato vibonese. I fatti risalgono ad agosto 2015, quando Giglio Palmo Ciancio, di Pizzoni, era stato trovato morto nel mare di Pizzo. Secondo l'accusa Varga, 43 anni, e la compagna - Stela Gyongyi Rezmuves, 42 anni, assolta sia in primo grado che in appello - entrambi senza fissa dimora, avrebbero colpito l'uomo 79enne con un oggetto contundente, per poi rapinarlo e gettarlo in mare dove è morto annegato.
Per entrambi gli imputati la Procura generale di Catanzaro aveva chiesto, in appello, due condanne all’ergastolo per omicidio volontario e rapina aggravata. La stessa Procura che ora ha presentato ricorso sia contro l'assoluzione per la presunta rapina che secondo i pm avrebbe commesso Dorel Varga - difeso dall'avvocato Giuseppe Di Renzo - sia contro l'assoluzione piena ("per non aver commesso il fatto") della compagna Stela Gyongyi Rezmuves.
