Farmacia chiude nel Vibonese, protesta a Vazzano: "Pronti ad azioni eclatanti"
Sta provocando enormi disagi a Vazzano, nel Vibonese, la chiusura della farmacia del posto, disposta con decreto regionale per fallimento della società. Da giorni, infatti, la piccola comunità sta facendo i conti con le problematiche relative alla chiusura del presidio sanitario. Problematiche che si amplificano in considerazione della situazione pandemica in atto.
Il sindaco, Vincenzo Massa, ha esposto tramite pec la situazione al curatore fallimentare, al prefetto e all'Asp di Vibo Valentia, chiedendo con forza che la farmacia venga riaperta "nei modi e nelle forme previste dalla L. 362/91, giusta autorizzazione contenuta nel Decreto dirigenziale n.9714 del 20/09/2021, con la nomina alla direzione tecnica di un farmacista in possesso dei requisiti di legge".
"Se la chiusura del presidio si continuerà a protrarre ancora nei prossimi giorni - ha affermato il primo cittadino - il sottoscritto sarà pronto ad azioni eclatanti: sono disposto a impedire il conferimento dei rifiuti presso l'impianto Eco Call sito nel comune che amministro, bloccando le strade ai camion".
