Ha preso il via il 27 giugno una significativa iniziativa che rafforza la vocazione europea dell’Istituto Comprensivo di San Costantino Calabro-Mileto: un seminario internazionale, “Exchanging best practices, in Erasmus+ Program”, dedicato allo scambio di esperienze tra docenti provenienti da Francia, Spagna e Stati Uniti con al centro i progetti Erasmus ed eTwinning. Tre giornate intense, all’insegna della condivisione di buone pratiche, testimonianze e dialogo interculturale, con l’obiettivo di promuovere un’educazione alla cittadinanza europea sempre più inclusiva e dinamica. Ad aprire i lavori è stata la dirigente scolastica, dott.ssa Luisa Vitale, che ha accolto con entusiasmo gli ospiti stranieri, sottolineando con passione il valore del confronto tra realtà educative internazionali per affrontare insieme le sfide della scuola del futuro. Di grande rilevanza gli interventi dei professori Guillaume Delhommeau e Eduardo Rubio Nubla, protagonisti insieme all’affiatato team della commissione Erasmus Plus dell’Istituto Comprensivo San Costantino Calabro-Mileto dell’organizzazione dell’iniziativa. Preziose anche le testimonianze di docenti esperti in pianificazione europea tra cui Margaret Stanley, Caterina Mazzuca, Donatella Bruni, Maria Lorenza Campanella, Arianna Sturniolo, Maria del Mar Cordero Sanchez e Irene Gallego Alcalà. A rendere l’evento ancora più coinvolgente è stato il contributo degli studenti dell’Istituto, reduci da un’esperienza di mobilità a Valréas, in Francia, che ha coinvolto 14 alunni, i quali hanno condiviso con il pubblico il valore umano e formativo del viaggio appena concluso.
Il seminario si è rivelato un’importante occasione per rafforzare i legami tra le scuole europee, promuovendo valori fondamentali come l’inclusione, la tolleranza e la partecipazione attiva. L’Istituto Comprensivo di San Costantino Calabro-Mileto si conferma così non solo presidio educativo d’eccellenza del territorio, ma anche protagonista in una rete scolastica europea sempre più interconnessa, vivace e orientata al futuro. Le giornate del seminario sono state ulteriormente valorizzate da numerosi laboratori e seminari tematici dedicati al digitale, che hanno arricchito il programma con esperienze pratiche e strumenti innovativi per la didattica. Tra questi, gli incontri su Snorkl, Edpuzzle e Class in the Box hanno offerto ai docenti strategie concrete per creare contenuti interattivi e personalizzati.
Particolarmente apprezzate le sessioni pratiche su Intelligenza Artificiale e Canva, che hanno permesso ai partecipanti di esplorare le potenzialità creative e collaborative di queste tecnologie nella progettazione di percorsi educativi inclusivi. A chiudere, una coinvolgente attività laboratoriale su Minecraft Education, che ha mostrato come il gioco possa trasformarsi in uno strumento pedagogico potente evidenziando quanto il digitale, se ben integrato, possa diventare un ponte tra mondi educativi diversi e contribuire a costruire una scuola più aperta, curiosa e in sintonia con le competenze del XXI secolo. A concludere il seminario, domenica 29 giugno, un’esperienza gastronomica presso l’Accademia Internazionale Cucina Mediterranea di Spilinga: un momento in cui la cultura ha incontrato il gusto, trasformando la tavola in un luogo di condivisione e scoperta. Attraverso i sapori della tradizione mediterranea, gli ospiti hanno potuto vivere un autentico viaggio sensoriale che ha unito identità, storia e passione culinaria. Un finale perfetto per tre giornate all’insegna della cooperazione educativa europea, dove anche il cibo si è fatto lingua universale.