Tragedia sfiorata a Vibo: tenta il suicidio
La persona che ha tentato di togliersi la vita salvata dalla Polizia di Stato

Weekend di intensi controlli a Vibo Valentia, dove è stato attuato un nuovo piano di vigilanza straordinaria interforze. Il dispositivo, predisposto dal Questore, ha mirato a garantire la sicurezza pubblica, prevenire i reati predatori e contrastare lo spaccio di stupefacenti nelle aree nevralgiche della città.
Le operazioni si sono concentrate soprattutto nelle zone più frequentate del centro urbano, con un monitoraggio costante dei luoghi della vita notturna e degli eventi pubblici. L’obiettivo principale è stato assicurare la tranquillità di residenti, avventori e commercianti, mantenendo una presenza visibile delle divise nelle piazze più affollate.
Parallelamente, i controlli sono stati estesi alle principali vie d'accesso alla città. Attraverso posti di blocco mirati, le autorità hanno monitorato i flussi veicolari per verificare il rispetto del Codice della Strada e intercettare eventuali situazioni di rischio prima che potessero degenerare.
L'intervento ha visto una sinergia tra la Polizia di Stato (supportata dal Reparto Prevenzione Crimine "Calabria Meridionale"), l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza e la Polizia Locale. Il bilancio dell'attività sul campo riporta: circa 400 persone identificate, di cui 69 risultate avere precedenti penali; 144 veicoli sottoposti a controllo; numerose sanzioni elevate per violazioni stradali.
Oltre alle attività di prevenzione del crimine, il servizio ha mostrato il suo volto più umano nella serata di sabato. Gli agenti della Polizia di Stato sono infatti intervenuti tempestivamente per rintracciare e mettere in sicurezza una persona che aveva manifestato la volontà di togliersi la vita. L'episodio sottolinea come la presenza capillare sul territorio funga non solo da deterrente per l'illegalità, ma anche da fondamentale presidio di assistenza per i cittadini in difficoltà.
