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Finti incidenti stradali e frodi assicurative nel mirino della Procura di Crotone: 24 persone sono state raggiunte dall’avviso di conclusione delle indagini, tra cui spiccano nomi già noti alle cronache giudiziarie e quello dell’ex sindaco Ugo Pugliese. 

L’inchiesta riguarda episodi avvenuti tra il 2021 e il 2022 ed è nata da un troncone della Dda di Catanzaro, che aveva evidenziato il coinvolgimento di presunti legami con la ‘ndrangheta locale. Secondo l’ipotesi accusatoria, i vertici del sodalizio sarebbero Pietro, Maurizio e Francesco Pullano – già condannati nel processo “Garbino” contro l’omonimo clan di Isola Capo Rizzuto – insieme a Francesco Bianchi, mentre Pugliese e il socio Gianluca Puccio, in qualità di periti assicurativi, avrebbero fornito supporto documentale per simulare sinistri stradali e istruire pratiche fraudolente. La difesa di Pugliese, rappresentata dagli avvocati Francesco e Alberto Laratta, sottolinea che «si tratta di un avviso di conclusione indagini» e che saranno presentati documenti a sostegno della correttezza dell’operato dell’ex sindaco, precisando che i fatti contestati riguardano esclusivamente l’attività professionale e non quella politica. L’atto segna una nuova tappa del procedimento penale, che ora dovrà valutare eventuali responsabilità penali all’interno del presunto sodalizio.