Proseguono senza sosta i controlli mirati da parte dell'Acquedotto Vina a Palmi (nel Reggino), in stretta collaborazione con i Carabinieri, per contrastare il fenomeno degli allacci abusivi e l'uso improprio dell'acqua. Dopo aver individuato tre allacci irregolari nelle contrade di Palmi, Malopasso e Monte Terzo la scorsa settimana, le operazioni si sono concentrate ieri in Contrada Vitica di Palmi e nella frazione Sant'Anna di Seminara.

In queste aree, da tempo, si registrano consumi anomali e frequenti lamentele da parte dei residenti per la scarsità, e talvolta la totale assenza, della fornitura idrica. Le verifiche, volte a individuare eventuali allacci abusivi e a controllare l'utilizzo appropriato della risorsa, hanno interessato tre fondi privati in Contrada Vitica a Palmi e i pozzetti di Sant'Anna di Seminara. I tecnici dell'acquedotto e i militari dell'Arma hanno effettuato ispezioni approfondite su condotte, contatori e sistemi di distribuzione interna.

Un reato che danneggia l'intera comunità: denunce e sanzioni
L'obiettivo di questi controlli è chiaro: contrastare l'uso illecito dell'acqua potabile, un fenomeno che, oltre a costituire un reato, aggrava una situazione già critica, danneggiando l'intera comunità. L'attività ispettiva di ieri ha permesso di raccogliere i primi elementi utili, che saranno ora oggetto di approfondimento da parte degli organi competenti. Le operazioni non si fermeranno qui: le squadre congiunte proseguiranno i controlli nei prossimi giorni, estendendo le verifiche ad altri fondi della Contrada Vitica e di Sant'Anna di Seminara. Questo per garantire il rispetto delle normative vigenti e tutelare una risorsa preziosa come l'acqua, la cui gestione corretta è fondamentale, soprattutto nei periodi di maggiore siccità e richiesta.

L'Amministrazione invita i cittadini alla collaborazione e al rispetto delle regole, ricordando che eventuali allacci irregolari o sprechi saranno perseguiti secondo legge. È prevista la denuncia dei responsabili per furto aggravato e la repressione dell'uso improprio dell'acqua potabile, come stabilito dall'ordinanza sindacale n. 21/2024 del Comune di Palmi. Tale ordinanza vieta l'utilizzo dell'acqua per usi diversi da quello domestico (in particolare irrigazioni di orti, giardini e terreni in genere, riempimento di piscine e vasche, lavaggio di autoveicoli e natanti), prevedendo l'applicazione di sanzioni amministrative da euro 100,00 a euro 500,00.