Il meetup del Movimento 5 stelle di Pizzo, guidato dall'ex consigliere comunale Carmen Manduca, ha chiesto al commissario prefettizio dei chiarimenti sulle "responsabilità del dissesto comunale". "Il Comune di Pizzo - scrivono - è in dissesto ormai dal luglio 2017 dopo che la Corte dei Conti evidenziò come il piano di riequilibrio, applicato dalla giunta Comunale, non era attendibile e congruo" per una serie di ragioni, tra cui "un disavanzo d’amministrazione pari a 5.992.214,84 di euro che l’Ente apoditticamente afferma di aver integralmente ripianato" e un "mancato pagamento di una parte dei debiti fuori bilancio negli esercizi 2015 e 2016". In aggiunta a una "bassa percentuale di riscossione delle entrate proprie", un "costante aumento delle spese correnti" e una "mancata ricostruzione in termini di cassa dei fondi a destinazione vincolata".

Necessario informare la cittadinanza. Dopo la relazione della Corte dei Conti la cittadinanza però "non è stata ancora messa al corrente sulla situazione finanziaria dell’Ente, che si evince essere grave". "Ciò che come Meetup 5 Stelle Pizzo chiediamo - affermano i pentastellati - è di voler informare la cittadinanza dopo gli avvenuti accertamenti e concedere chiarimenti in merito su chi e come hanno prodotto debiti nell’Ente comunale". "Altresì - concludono - non nascondiamo timore e preoccupazione dopo l’articolo uscito sulla stampa locale riguardo l’ipotesi di un secondo dissesto finanziario visto che ciò causerebbe ancora una volta, un aggravio nelle tasche dei cittadini napitini".