Coronavirus, allarme nel Vibonese: il sindaco "chiude" Filadelfia
Si fa sempre più critica la diffusione del Coronavirus nell'Angitolano, in provincia di Vibo Valentia. Per questo Filadelfia ha deciso di correre ai ripari per tentare di arginare la circolazione del virus, che sta dilagando soprattutto tra i giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni. Il sindaco, Anna Bartucca, ha emanato un'ordinanza restrittiva con cui, a partire da domani, vengono chiuse le attività commerciali (quali esercizi di ristorazione, bar, pasticcerie, gelaterie ed esercizi assimilati) dalle ore 20 alle 5 del giorno successivo (rimane consentito dopo le ore 20 il servizio di asporto) mentre chiudono completamente al pubblico le attività di acconciatore, di barbiere e di estetista, così come gli impianti sportivi comunali e le palestre.
Viene inoltre sospeso il mercato settimanale e tutte le cerimonie come "feste di compleanno, ricorrenze e simili in cui sono previsti assembramenti di persone". Infine, nei supermercati o nei negozi di grandi dimensioni l’ingresso è ammesso nei limiti di una persona per famiglia e per un totale massimo di 20 ingressi simultanei, mentre nei piccoli esercizi (macellerie, panifici, generi alimentari ecc) il limite è ridotto a una persona alla volta.
La decisione è stata presa per il fatto che si prospettano centinaia di positivi: quelli già riscontrati (circa 60), precisiamo, sono tutti asintomatici o pauci sintomatici.
