Un episodio di violenza inaudita ha scosso la serenità di Taurianova. Un giovane del posto è stato vittima di una brutale aggressione avvenuta in pieno giorno e nel cuore del centro cittadino, nei pressi della chiesa di San Pietro e Paolo. Il ragazzo, a causa delle ferite riportate durante il raid, è stato prontamente soccorso e trasportato in ospedale.

Sull'episodio sono in corso le indagini dei Carabinieri, chiamati a ricostruire la dinamica e a identificare i responsabili di un gesto che ha destato profonda indignazione in tutta la comunità della Piana.

Non si è fatta attendere la reazione dell'Amministrazione Comunale. Il sindaco Roy Biasi ha espresso parole di netta condanna, sottolineando come la gravità dell'evento non risieda solo nella violenza in sé, ma anche nelle modalità con cui è stata perpetrata: «La brutale aggressione subita da un giovane di Taurianova, avvenuta in pieno centro e di giorno, non può e non deve lasciarci indifferenti», ha dichiarato il primo cittadino.

A nome dell'intera città, Biasi ha voluto inviare un messaggio di vicinanza al ragazzo: «Ribadiamo la più forte condanna e la piena solidarietà alla vittima, affinché sappia di non essere solo e di avere dalla propria parte l’Amministrazione e la parte sana della comunità».

Per il sindaco, questo atto di violenza rappresenta un colpo all'immagine di una città che, negli ultimi anni, ha lottato duramente per cambiare narrazione. «Si tratta di un gesto che getta un’ombra sinistra su una città che ha saputo fare notizia per fatti positivi, riscattandosi da una storia passata negativa», ha proseguito Biasi, auspicando che i militari dell’Arma possano assicurare al più presto i colpevoli alla giustizia.

Il sindaco ha poi rivendicato il lavoro svolto sul fronte della sicurezza e della cultura civica, sottolineando che l’impegno per la legalità non è un semplice slogan propagandistico, ma un asse portante dell'azione di governo locale.

«La mia Amministrazione ha fatto della legalità una pratica quotidiana, promuovendo un modo di vivere sano tra le giovani generazioni», ha concluso Biasi, citando la stretta collaborazione con scuole e forze dell'ordine come uno dei «lasciti più preziosi» della sua gestione amministrativa. In un momento di tensione come questo, l'appello è alla coesione sociale affinché episodi simili non trovino terreno fertile nel tessuto cittadino.